Tra le pagine di casa

Da piccola leggere era una delle mie attività preferite. Amavo rifugiarmi in mondi lontani, sfogliando pagine che mi facevano volare con la fantasia.

Penso che fu proprio questo amore per la lettura a trasmettermi l’amore per la scrittura, attività che mi permetteva di dare sfogo alla mia creatività in modo semplice e potente allo stesso modo.

Quando imparai a leggere da sola, in prima elementare, le mie serate erano dedicate ai libri e, a volte, ai fumetti. I miei genitori dovevano spesso venire a controllare che avessi davvero spento la luce all’orario prestabilito, e non poche volte riaccendevo la luce dopo aver sentito i loro passi allontanarsi per continuare a perdermi tra quelle pagine.

Questo amore per la lettura continuò durante tutte le scuole medie e gran parte della scuola media superiore. Poi, verso la fine di quegli anni, mi accorsi che avevo meno tempo da dedicare alla lettura di romanzi, dovendo dedicare quel tempo alla lettura di testi scolastici o allo studio.

Durante gli anni all’università, ricordo poi che la lettura divenne quasi un peso. Dovendo leggere tanti testi per i vari corsi, spesso non particolarmente fluidi e anzi piuttosto ostici, la mia voglia di prendere in mano un libro “fuori orario” calò in modo drastico.

Anche se in quegli stessi anni, proprio per scappare da quel mondo che lasciava poco spazio alla mia creatività scrivevo abbastanza regolarmente su un blog, sono abbastanza sicura di non aver più letto nemmeno un romanzo.

Finita l’università iniziò la vita lavorativa, e qui forse il tempo per leggere l’avrei trovato. Ma in quegli anni ero spesso stanca e preferivo piuttosto fare a maglia o impegnarmi in altre attività. Probabilmente lessi qualche libro, ma non ricordo di essermi più calata nei romanzi che tanto amavo. E questo andò avanti anche con l’arrivo del mio primo figlio, dove i momenti di lettura erano piuttosto dedicati a guide o riflessioni sul mondo della maternità o della prima infanzia.

Ma con la mia seconda gravidanza le cose iniziarono finalmente a cambiare. In particolare durante il nono mese, in piena canicola, le mie caviglie erano talmente gonfie e il pancione talmente pesante che non riuscivo a fare molto se non sedermi su una sdraio con i piedi in un catino di acqua fredda. E in quel far niente quasi forzato, finalmente, ripresi in mano un libro.

Tornando a leggere, tornai a innamorarmi della lettura in un modo che non pensavo di riuscire più a fare mio.

Non posso dire di aver continuato con questa attività in modo regolare a partire da quel momento, in quanto in realtà mi sono ritrovata a leggere piuttosto d’estate. Ma, con l’arrivo dei bambini, la nostra casa ha iniziato a riempirsi nuovamente di libri. Non saprei dare un numero ai molteplici albi illustrati che abbiamo acquistato, ricevuto e ritrovato in questi ultimi cinque anni.

I miei bambini amano i libri. Li adorano. Ci sono giornate in cui leggiamo in continuazione, altri dove inventano storie “leggendo” da soli. Giornate in cui leggiamo dieci volte lo stesso libro, altre dove il libro più amato di quel periodo viene accantonato per dare spazio a tanti altri.

Ogni volta che penso di aver scoperto l’albo più bello, finisco per scoprirne altri ancora più belli. Libri che acquisto convinta che rapiranno i miei bambini e che invece non vengono degnati di uno sguardo, e libri a cui non davo troppa importanza e che invece finiscono nella loro lista dei preferiti.

Alcuni di questi libri li ho scovati per caso, gironzolando in libreria. Ma molti altri li ho scoperti grazie al consiglio di altre mamme, sia di persona che sul web (e in particolare su questo questo fantastico gruppo Facebook, La biblioteca di Filippo, che è stato fonte di tanti acquisti davvero speciali).

Per questo motivo ho deciso di condividere su questo blog alcuni dei libri che ho amato di più nel corso di questi ultimi anni, e sicuramente se ne aggiungeranno sempre di più. Non voglio parlare di recensioni, ma piuttosto di riflessioni. Riflessioni che racchiuderò nella categoria Tra le pagine di casa, dividendoli tra Libri per bambini e Libri per adulti.

Qualche libro lo conoscerete già, altri saranno magari una scoperta. Ma spero che troverete tutti qualche piccolo tesoro.

Non vedo l’ora di iniziare questa piccola avventura con voi!

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