Le parole che non servono a nessuno (o quasi)
A volte ci sono parole che finiscono su un foglio senza alcun motivo apparente. Non cambiano il mondo, non risolvono problemi, spesso non verranno nemmeno rilette.
Per quanto sia bello scrivere per gli altri, sono fermamente convinta che non tutte le parole devono per forza servire a qualcuno. Anche scrivere un diario personale, per quanto sia un’esperienza molto arricchente dal punto di vista introspettivo, può portarci a provare una specie di “senso del dovere” nei confronti di questo oggetto – oltre alla possibile consapevolezza che, forse, un giorno qualcuno potrebbe rileggere le nostre riflessioni più intime e segrete.